
Franco Celibe
Una delle occasioni dove più di altre riunioni tra amici si percepisce la differenza tra uomini e donne - secondo il mio modesto parere - sono gli addii al celibato! Massacranti maratone del divertimento… durante queste particolari occasioni, si fanno schifezze di ogni genere, si emette ogni tipo di rumore e di flautolenza, si gioca a chi “scarica sull’altro” l’insulto più fantasioso, ci si sporca, e ci si tocca! Mio Dio! Salvaci! E poi si parla di sesso e si discorre amabilmente di masturbazioni, di dimensioni, di movimenti. E poi, come se non bastasse, di evacuazioni e di morte, cioè di tutti gli argomenti tabù che di solito fanno ribrezzo. Eppure, in mezzo a tante bassezze e a tante parolacce, si respira amicizia sincera ad ogni passo… ci si vuol bene. Ma quanto diverso è questo modo di stare insieme, rispetto a quelli del mondo femminile?
Ad eccezione dei rumori di ogni tipo…….. poi è tutto uguale anche per noi donzelle.
Io penso che il “nulla”, in queste occasioni, si manifesti similmente, purtroppo, per ambo i sessi. E mi domando COME si possa iniziare un percorso di coppia “responsabile”
IN-SIEME se il “nulla” é uno dei riutuali di inizio-percorso??? Una volta, tanto tanto tempo fà,questi erano incontri “iniziatici” prematrimoniali pieni di significati utili a se stessi e all’altro, dove sia le donne che gli uomini, separatamente, vivevano il cambiamento del passaggio ad una nuova responsabilità della vita….Che dire..speriamo “riesca fuori”, la “vecchaia moda”! Ciao Bell’Anima!
Con il “nulla” degli attuali “addii al celibato” inizia, sia fra gli uomini che fra le donne,il viaggio verso la nuova responsabilità della vita IN-SIEME….sembrano, queste feste la parte finale (ecco perché ormai senza senso alcuno), di vecchi rituali di iniziazione alla vita di coppia… una volta, tanto tanto tanto tempo fà,queste riunioni di festa servivano e si svolgevano in altro modo, in presenza (anche)degli anziani che spiegavano ai CELIBI come e cosa significava una nuova vita con diverse “responsabilità”…Che dire?…Spero si torni presto alla “vecchia moda”!!! Ciao Bell’Anima!
PER RITAMA – I Tempi cambiano e, per fortuna, un pò di “sana” allegria, senza droghe o schifezze varie, fa moooolto bene…….
E poi, cosa vuoi che siano un pò di rumori strani e una serie di parolacce e scherzi imbecilli?
O mamma…io non ho mai partecipato a cose così…mi sono persa qualche cosa?…;-)
In effetti il rito dell’addio al celibato è un po’ cambiato negli anni, non si può negare e credo che segua i tempi moderni. Di certo posso affermare che quello che abbiamo realizzato ieri è stato fisicamente un faticoso cammino verso un rifugio alpino (simbolo della conquista di una più elevata e nobile condizione sociale, il matrimonio), con una parodia della via Crucis (metafora delle difficoltà e delle prove da superare che la vita ci pone dinnanzi) e con un meritato premio finale (il rifugio, luogo di una tanto semplice quanto calorosa cena in compagnia (densa però di significati di amicizia e fraternità). Questa è la versione “seria” dello stesso post! Ripeto, il tutto è stato vissuto all’insegna della parodia, e quindi con il modo scherzoso e gioioso di sottolineare i valori suddetti, arricchendo l’importanza e la serietà degli argomenti trattati con un sottile strato di ironia basata sulle varie situazioni di vita vissute dal futuro sposo.
In estrema sintesi, una volta compresi i valori – con un po’ di presunzione – che veramente meritano di essere vissuti per affrontare un’esistenza in pienezza di vita, non rimane altro che riderci un po sopra!!
Grazie comunque a Ritama, perché non fa mai male ricordare certe cose…
Bravo Massimo, è proprio quello che intendevo. Non si fa niente di male del resto. Per tutto il resto e altro ancora posso solo dirti….. Salutami Fred!
Dimenticavo… Dì al tuo amico che quelli che ha in testa… ehmm non so proprio come dire…. non sono esattamente dei palloncini….
E’ trascorso un anno dal mio giorno dell’addio al nubilato!
Quanti ricordi! E che divertimento!
Quante teste matte! Ed io l’unica festeggiata!
Grazie per l’augurio per il concorso… Incrocia le dita per me! Ti farò poi sapere com’è andata!
ehm..
acci che casino che combinano..la prossima volta mi travestirò da vecchio amico di liceo..e parteciperò;o)))
almeno respiro “l’amicizia sincera ad ogni passo..” ;o)
e l’addio al nubilato?
boh?
non ricordo…non c’ero…
aaaaahhhhh vero!
si si…non ce ne fu bisogno perchè io la vivo quotidianamente l’amicizia ad ogni passo ;o)))
bella questa eh? fatto centro stavolta! ahah;DD