
Donna
Sabato notte rientravo a casa percorrendo un tratto del “terraglio” e poi uno della “pontebbana“, due delle strade della zona notoriamente invase dalle prostitute e dai loro clienti… per uno strano e perverso gioco tra amici, mi sono messo a contare le lucciole (come fossero numeri, anzi… lo erano!) stando attento a non tamponare i clienti che improvvisamente frenavano, abbagliati dal loro stesso desiderio.
In trenta minuti di viaggio ho contato quarantotto prostitute in attesa, in apparenza quasi tutte di sesso femminile, anche se alcune di loro parevano transessuali. Quarantotto corpi senza nome venduti a chili di carne e a minuti. Quarantotto corpi come sacchi di immondizia dove riporre i propri escrementi. Quarantotto anime altrove. Quarantotto cuori rinchiusi e protetti, mentre i loro corpi stavano per andare in pasto alle fiere, nella torbida oscurità della notte.
Il nostro superficiale gioco è finito lì… ma l’immagine di quel piccolo popolo, è rimasto nel mio cuore anche nei giorni a seguire, come una stortura e un indizio di malessere che in questa parte di mondo in cui vivo sembra aumentare nel tempo.
Sono istintivamente maschio e conosco bene il piacere fisico assoluto dell’eccitazione sessuale, così forte da essere indipendente anche dal sentimento e capisco la capacità irrefrenabile del desiderio, che nemmeno – a volte – il rifiuto può fermare.
Ho anche un cuore, un’anima ed una coscienza che non ho (ancora) messo a tacere e, per scelta – e ancora perché non ne sarei capace – finora non ho mai ceduto alla tentazione di andare oltre, a prostitute.
Ma – se mai dovessi proprio farlo – vorrei goderne come se andassi in un centro benessere, per un massaggio rilassante, dove anche persone maggiorenni e professioniste mi accogliessero e si rendessero disponibili affinché il mio soggiorno, lì, sia migliore possibile. Igiene, salute, massimo confort e discrezione dovrebbero essere in cima alla carta dei servizi offerti.
Invece… ripensando al viaggio notturno, ho continui “flash” di gente sicuramente clandestina, sporca e probabilmente malata (chi lo sa?), quasi certamente costretta, sottopagata e schiava. Ho visto volti di donna troppo giovani, di non più di quindici anni.
Ho visto solitudine, disperazione e svendita umana. Ho intuìto malaffare, racket, territorio in mano alla delinquenza. Ho intuìto violenze fisiche e psicologiche di ogni tipo. Ho percepito forte il desiderio di morte, di denaro e di sesso nel peggiore dei modi e dei significati possibili.
Abbiate pietà. Non paratevi gli occhi. Non fate i finti moralisti. Non fate finta di non vedere. Il desiderio sessuale esiste ed è forte, è fisico, e non si può soffocare; forse si può controllare senza peggiorare la situazione aggiungendo violenza e malavita.
Spalancateli, quegli occhi, smuovete le coscienze, e lottate per far aprire nuovi centri di benessere sessuale.
Nota importante: la foto ritrae un’amica (che spero non me ne voglia), che assolutamente non è una prostituta… ed ogni riferimento è puramente casuale.
Stavolta non sono d’accordo con te. Pensi davvero che legalizzare la vendita di SeSsO serva a risolvere il problema del racket o della violenza o della schiavitù?
Che aggiungere…
(
il problema esiste..esiste lo sfruttamento..esiste la minaccia..esiste la violenza dietro a tutto questo..
io mi meraviglio ancora che esista tutto questo..
e per ciò che è dietro inorridisco..
ma posso solo condividere il tuo pensiero..
riaprissero le “vecchie case”…almeno ci sarebbe più discrezione..più pulizia..più controllo…
o no? …
argomento molto grosso e sicuramente socialmente importante e da valutare..per tanti aspetti di sicuro!!!
Prostituzione, una volta regno del sacro, o moderni centri benessere gestiti liberamente da chi vuole offrire un servizio vecchio QUASI quanto il mondo….MAGARI!…il problema é che ad un popolo di schiavi brutali.. non passa mai per la mente nè per il cuore.
Ciao Bell’Anima, sono d’accordo con te.
Poche parole per dire che sono con te…
con te sempre contro le infinite ipocrisie umane che fanno spesso del nostro mondo un vero inferno!!!
un abbraccio v
Ciao Vitor! Sono felice che tu ci sia anche qui!
Il problema non sta nel bordello o nella puttana di strada. Sta nella mentalità. Sesso a pagamento… vecchio come il mondo, ma sempre alla moda.
sesso sesso sesso soprattutto nella ridente e felice zona del nord est.
sesso ovunque
povere donne. quasi sempre non l’han scelto loro. Povere.
padri di famigli e camionisti che sbavano e godono. che schifo.
che schifo…