Afrodite e Adone – Tiziano. Belluno l’Ultimo Atto

Afrodite e Adone
Afrodite e Adone

Afrodite e Adone

Qualche giorno fa sono andato a visitare l’affascinante mostra sulle opere e sugli ultimi anni della vita del Tiziano, celebre pittore italiano. Con occhi da fotoamatore, e appassionato di ritratti come sono, è stato un autentico piacere, a rimirar espressioni e volti, colti negli attimi più intensi delle loro storie, immortalati nelle caratteristiche più salienti dei loro personaggi.

Afrodite e Adone.

“Girava voce che Smirna, la figlia del re Cinira di Cipro, fosse molto più bella di Afrodite/Venere. La moglie di Cinira si vantava infatti della bellezza delle sue figlie e finì per provocare la natura vendicativa della dea. Venere fece un incantesimo a Smirna, a causa del quale questa si innamorò del padre: una notte si recò dallo stesso mentre questi era in preda agli effetti del vino e ne rimase incinta. Quando Cinira scoprì quello che era successo, andò alla caccia di Smirna per ucciderla e proprio mentre stava sollevando la spada per trafiggerla, Afrodite trasformò Smirna in un albero di mirra. L’albero venne così spaccato in due e ne uscì Adone. Adone venne poi condotto da Persefone (la Regina degli Inferi) affinché l’allevasse ed entrambe le dee, Persefone e Afrodite, finirono per innamorarsi di lui, reclamandone ognuna la compagnia esclusiva. Quando le Muse vennero chiamate a risolvere la contesa, stabilirono che Adone avrebbe trascorso un terzo del tempo con Persefone, un terzo con Afrodite e il terzo rimanente da solo a cacciare sulle colline.
A questo punto l’indole disonesta di Venere ebbe il sopravvento e la dea usò il suo potere per fare innamorare di sé Adone ed averlo tutto il tempo con lei anziché attenersi alla decisione delle Muse. In preda all’ira, Persefone lo riferì ad Ares/Marte, il quale si trasformò in un cinghiale e sfidò Adone sulle pendici del Monte Libano, dove Adone venne incornato e lasciato morire davanti agli occhi di Afrodite la quale, ancora riluttante all’idea di separarsene, pregò Zeus di intervenire. Zeus decise allora che Adone avrebbe trascorso metà dell’anno sulla terra e l’altra metà nel regno dei Inferi…”

(fonte: internet)

6 Responses

  1. Massimo scrive:

    Per Pat: hai letto che razza di personaggio era Venere? Ed io che ero abbagliato dalla sua bellezza… o almeno l’ho sognata… come tanti del passato, immagino! Comunque ho sempre detto io, che il fascino delle belle donne ci rende pupazzi in balia degli eventi… come Adone…
    Forse forse sono ancora meglio le nostre attuali “Bellucci” “Canalis” “Hunziker”… che più o meno fanno le stesse funzioni… ma sono di “indole” migliore…

  2. Villi scrive:

    molto molto interessante! non conoscevo la storia. grazie massimo! al mio paese c’è un tizio che si chiama adone, però è brutto. che sfortuna questi nomi impegnativi.. c’è un mio amico che si chiama galileo ed è molto intelligente, ma pensa se non lo fosse stato! lo so che vado sempre fuori tema..abbi pazienza, è più forte di me! bacio!

  3. Max_ully scrive:

    A proposito di donne… RIVOGLIO LA MIA COSTOLA!!!!!!!!!!

    P.s.: che derivazione ha la parola venerea riferito a una malattia (ah ah ah)

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