
Guerrieri
Accendevano fuochi da campo, dopo i festeggiamenti gioiosi con carne, birra, pane, burro.., attorno a cui si iniziavano giovani guerrieri e si giocava alla guerra, per scaramanzia. A lato sacerdotesse mugugnavano riti propiziatori per il lungo inverno a cui si andava incontro, celebranti di riti sacri di benevolenza dei propri morti. E’ carico di vita e di sopravvivenza il capodanno celtico. Affascinante per molti versi. Ma fondamentale perché racconta le nostre origini.
Diventa invece povero e stuprato quando – e qui succede spesso – viene innalzato a bandiera per una certa corrente politica. Quando, a detta di certi individui, tutto il resto sarebbe da buttar via. Se fossimo invece più coscienti delle nostre origini, e forti della nostra identità, rimarremmo aperti alle ricchezze di altri popoli e di altre culture, passate e presenti, prendendo il meglio da ogni tradizione.
Grazie Massimo del grande commento che mi hai lasciato…sono un’pò confusa…vedi ora vorrei scrivere ma poi penso che forse è meglio di no…ma va be passerà questo momento o meglio speriamo.Grazie mille un bacione
trovo le leggende o cmq le storie del passato davvero molto affascinanti..
ricordo mio nonno quando la sera iniziava:
una volta…
PS: beh..io sono tornata..e non sola stavolta..sto riscoprendo colori nuovi fuori dal buio..bacione:o)
Chissà sotto quei gonnellini…..
Ma ke carino che sei..troppo dolce. Grazie. A questo punto posso chiederti se mi immaginavi cosi oppure no? Buona giornata!