
Legnaia alpina
Accantonàdi un par òlta al coèrt del tèmp zà finì, tochéti de àtimi de star ben ì se spèta invèrni de ricòrdi, pareciàdi a ciapàr fógo e a scaldàr de novo e seminar strànbe malatìe de bontà tra de nàltri.
e la traduzione in italiano… :^)
Accatastati uno ad uno nel magazzino del tempo che è passato, spaccati d‘attimi d’amore e serenità attendono inverni di ricordi, pronti ad ardere di nuovo calore ed essere ancora contagio di bontà nella sottile atmosfera dello spazio tra le nostre anime.
Ehi!!! Ciao!! Come e’ andato il lungo weekend?
Bye!!
..e tra quegli attimi verdeggia la vita!
stupenda osservazione:o)
b.serata*
Sorrido leggendo quelle righe in dialetto che in pochi, forse, riusciamo a comprendere..
Il tuo commento non mi ha offesa, anzi, mi ha fatta sorridere, e ti assicuro che hai colto nel segno, perchè in quei momenti, ciò che mi manca è proprio una presenza che mi rassicuri e a cui aggrapparmi se di notte parte….il suono della sirena..eh eh eh…
la paura è una gran brutta compagnia, credimi…
Grazie Massimo di cuore…
Luna
Che belle parole Massimo…anche quelle in dialetto…risuonano profondità dell’Anima.
pregnante