Un Tuffo al Cuore

Guerriero tra le fiamme
Guerriero tra le fiamme

Guerriero tra le fiamme

Quando l’austera e severa madre, dopo cena, lo sorprese amoreggiare con la figlia più piccola, lasciò i due giovani sgomenti ed inorriditi. Era una signora distinta, una professoressa, perbenista e bigotta. Sbraitò sconvolta e scappò incredula, furiosa, al piano di sotto. Furono attimi di assordante silenzio. Il ragazzino, già sconvolto dalle scoperte di quel tenero amore, si sentì divampare un affanno nel cuore; gli parve che gli esplodesse in un inferno primordiale, fragoroso e potente. Si vergognava. Faticò a riprendere il respiro. La ragazzina si disincantò e si riprese in un attimo, capì subito cosa fare. Si rialzò, si riabbottonò la camicetta bianca e gli disse in fretta: “fai presto, ora devi andare, seguimi”. Lui si alzò, si riassettò alla buona e la seguì frastornato. Uscirono da uno dei quattro salottini in stile ottocentesco dove poco prima si erano appartati, attraversarono in penombra la grande sala da ballo affrescata e si diressero verso le scale. Scesero al pian terreno. Lì un lungo corridoio attraversava la sfarzosa villa da parte a parte. Da una stanza laterale usciva una voce isterica, era sua madre scandalizzata che sbraitava indecisa sul da farsi.
La ragazzina si avvicinò
senza far rumore verso quella stanza, recuperò lo zaino del suo amico appoggiato sulla cassapanca vicina, poi prese nell’altra direzione, aprì la porta che dava sul giardino e si diresse con lui verso il parco che scendeva sul versante della collina. Corsero giù, fino al vecchio muro di cinta, era il limite della loro proprietà; lì apparve loro una porticina in ferro battuto che dava sulla strada del castello, da lì il ragazzino sarebbe potuto scendere al paese.
Aprì la porta
cigolante, lo trattenne ancora un attimo sullo scalino, gli diede un bacio, l’ultimo, il più doloroso e sparuto, poi richiuse e sparì.
Era
buio, lui si trovò in pochi minuti solo e sconvolto dalla vergogna di essere stato scoperto ad amoreggiare… un desiderio genuino che sapeva ancora di prime esperienze, un desiderio giovane e inesperto, ma puro. Prese a scendere veloce, con il suo zaino che aveva preparato la sera stessa prima di fermarsi a cena da quella amica così particolare… tremava, continuando a pensare terrorizzato che avevano di certo commesso qualcosa di malvagio, e che lui era la causa, visto che era appena stato cacciato in quel modo. Decise che non era il caso di ritornare a casa da suo padre e da sua madre a raccontare l’accaduto… era grande e poi si vergognava da morire. Si diresse allora verso la stazione dei treni e attese, come era suo solito, il primo treno per Udine.
Giunse a destinazione, ormai era quasi mezzanotte. Camminò veloce a testa bassa per il solito tragitto. Inciampò pure su di un ratto che sul marciapiede pareva avesse più problemi di lui, e senza accorgersene dopo altri venti minuti arrivò alla casa dello studente, salì in camera e vi si chiuse dentro. Finalmente si potè rintanare tuffandosi sul suo letto, il suo nido.
Ma quella notte non riuscì di
certo a dormire. Turbinii di pensieri si accavallarono e si ripeterono all’infinito. Attese molte ore prima che quel fuoco nel suo cuore gonfio di emozione potesse smorzarsi e la mente impazzita stancarsi un poco, permettendogli di riposare le membra. Solo la mattina seguente, mentre ricominciavano le lezioni, sfinito, crollò in un sonno profondo.

3 Responses

  1. Pat* scrive:

    crollò in aula? ;o)
    bella storia..è autobiografica?

    bello l’amore e le prime esperienze..

    “un desiderio genuino che sapeva ancora di prime esperienze, un desiderio giovane e inesperto, ma puro.”
    …mi sono sempre chiesta cosa ci sia di male in un sentimento puro..genuino..
    e non capisco perchè un tempo (oggi non sò se succede ancora) c’era questo stato di terrore quando si stava un pochetto insieme..forse oggi è un pò troppo e spesso quella genuinità e purezza s’è persa un pò…e a correre per le scale nn ne vedo…
    ma chissà…
    un bacio da una inguaribile romantica*

  2. Crisalide scrive:

    Mail per te! ;)
    Ho dimenticato una cosa…mi fa piacere che ti sia fatto tutte queste domande…
    a presto!

  3. Ritama scrive:

    Iniziazione di un uomo all’amore…Bellissimo inizio Massimo, sarei curiosa di conoscere il seguito…appena l’avrai meditato ce lo racconterai? Ti abbraccio.

Lascia un Commento

*


*