
Branco di femmine
Quella incredibile gelida mattina di dicembre di un anno fa i miei amici ed io ci eravamo nascosti nell’oscurità della boscaglia e da un telo mimetico almeno un’ora prima, per avere più speranze di successo. Poi avevamo cominciato ad aspettare interminabili momenti di assoluto silenzio, a dieci gradi sottozero. Ci separavano dall’auto appena quindici minuti di sentiero che – vetrificato dal freddo – si era frantumato sotto il peso dei nostri scarponi. Poi verso le otto, davanti ai nostri attòniti occhi, i cervi in branco ci erano venuti incontro…
Aggiornamento del 16 Dicembre:
…un branco di femmine apparve improvviso e silenzioso sul colmo della collina. Quello era il loro quoditiano tragitto, dopo aver pascolato nelle ore più cupe della notte l’erba ancora saporita dei prati aperti dell’altopiano, mentre ora che schiariva facevano ritorno al fitto e protetto bosco dei versanti della Val Menera. Noi, pur nascosti dall’ultima fila di abeti ai margini del pascolo, non potemmo evitare di farci riconoscere a causa del nostro odore che, anche se camuffato da una abbondante dose di grappa all’anice cosparsa sul nostro telo mimetico, mise in allerta il branco che iniziò ad avvicinarsi cauto e sospettoso…

Due femmine e un giovane maschio aprono la via
Franz, il mio amico che più di noi stava soffrendo i rigori dell’ambiente ostile, tremava e taceva frastornato ormai da tempo per il dolore del freddo tagliente, trafitto in varie parti del suo corpo poco abituato. Sentiva il suo viso bloccato da un invisibile maglio che lo stringeva e gli paralizzava le espressioni più semplici. Alla vista dei primi esemplari – che più autorevoli e coraggiosi stavano aprendo la via al branco scendendo la collina diretti esattamente verso di noi - Franz si rianimò e si riprese forse con un po’ troppo entusiasmo, mentre anch’io creavo traditori rumori con lo specchietto della mia fotocamera che aveva ormai già iniziato più volte a ribaltarsi ad ogni scatto. Creammo quel tanto di scompiglio da far desistere i guardinghi animali dal loro solito passaggio per scegliere in breve un varco più sicuro, poco più in là.

Agile salto della staccionata nel punto scelto per imboscarsi
Pochi attimi sospesi e il branco raggiunse un nuovo e più sicuro punto di attraversamento, a ridosso della staccionata che delimitava la collina. In fila indiana lo affrontò senza alcuna fatica, come fosse per noi un qualsiasi gradino da marciapiede che ci impegna poco più di uno sguardo. Rimanemmo incantati a sentire i loro tonfi sordi attenuati dalla brosa avvolgente. Infine li udimmo sparire nel bosco, in un breve fruscio appena avvertito.
Stemmo zitti ed increduli nello stesso identico e silenzioso paesaggio tanto scrutato ed ascoltato fino a pochi minuti prima, ma con cuori nuovi e agitati per l’emozione di quell’incontro particolare…
e poiiiii ?
grr
v
meravigliaaa!!!!!!!
stavolta non aggiungo altro!!
Rispondo qui al tuo commento al mio post,capisco che vuoi scappare via dall’italia,sai quante volte lo penso anche io?,e non è escluso che prima o poi lo faccia,mi sono data un paio d’anni,poi vedremo.
per il tuo post:cosa avete fatto dopo aver visto questo meraviglioso branco?
dai diccelo….!!!!
un saluto
alice
Non ho mai assistito ad uno spettacolo simile.
Immagino che rimmarrei col fiato sospeso dalla meraviglia e che non mi muoverei per timore di far svanire il tutto.
Che bello!
Ti ho incontrato in un post di Alice e sono venuta a curiosare.
Ti saluto augurandoti una buona giornata
mh ecco
l ultima frase esplicita perfettamente .
… ke invidiaaaa
sul confine svizzero francese ho incontrato tempo fa una famiglia di cinghiali con sei piccoli (proprio piccoli).
attraversavano la strada poco illuminata .
un amico rise e disse: guarda i piccoli sono a righe come se avessero il pigiamaaa
l avrei strangolato ! .)
b gta
ciao
v_rap
Ma che meraviglia!!!!!
Ora vado a curiosare tutti i tuoi post indietro (e un po’ che non passo da te) cosi’ mi lustro bene bene gli occhi!
Complimenti, sei bravissimo!
Ciao, Maassimo..
non sono riuscita ad aprire il link che mi hai lasciato..
ma ormai sono inciriosità e tornerò a cercare con calma.
Intanto ti lascio il mio buongiorno
BOH…decisamente qualcosa non va tra Mr. Tiscali ed i miei link…
Qusto è più corretto…
http://ilmiogiorno.blog.tiscali.it//
prova a rilascirmi il tuo…
grazie
Obiettivo raggiunto!!
Ti ho lasciato un commento.
E mi sono riguardata quello spezzone tratto da “Vi presento Joe Black”…film adorabile.
Amo anch’io Giovanni Allevi…
Mi va di continuare a leggerti…
Lo farò pian piano.
E’ bello ampliare la conoscenza di persone sensibili come te.
Buona serata, Massimo.
Ti ho nominato,passa da me
ciao
….Avrei voluto esserci! Bellissimo incontro…e bellissime foto!