Natale a Stelle e Dolori

Addobbi natalizi su una via di Conegliano
Addobbi natalizi su una via di Conegliano

Addobbi natalizi su una via di Conegliano

L’avrete notato, no? Il Natale acuisce i dolori: deprime ancor più i depressi, stressa ancor più gli stressati, fa soffrire di altra solitudine i solitari, fa mancare ancor di più l’amore a chi un amore particolare non lo ha. Fa diventare più pesanti i malinconici. Abbassa ancor di più l’umore a coloro che ce l’hanno già sotto le scarpe

Da giorni ormai mi sto guardando intorno in cerca di indizi per capire se e come il Natale cambia le persone.

C’è chi si lamenta e si affanna per i regali; c’è chi si lamenta perché lavora; c’è chi si distrae con una vacanza; c’è chi sogna una vacanza perché non può permettersela; c’è chi non vede l’ora che passino le festività per riprendere la sua sicura normalitàSu tutti, o per lo meno la maggior parte, regna la fretta e lo stress, per dover fare” – oltre al solito quotidiano - tutto ciò che gli altri si aspettano che debba esser fatto e per dover celebrare un tempo in modo forse un po’ troppo rumoroso e plateale, troppo caotico per essere colto per quello che invece è nella sua essenza: una pausa di contemplazione dedicata alla vita.

Urge un nuovo modo di celebrare il Natale. In silenzio, come quando si fa visita ad un neonato e si sta incantati in meraviglia e, se pur si deve dire qualcosa, lo si dice sottovoce, per non disturbare.

8 Responses

  1. Pat* scrive:

    Condivido una bella fetta del discorso massi..
    oggi per esempio al lavoro ben due persone sono entrate e “avevano fretta”…
    -sbrigati che ho fretta-
    -grazie che ho fretta-
    ma dove vanno di corsa tutti??
    ad un certo punto ho guardato la collega e mi son detta..-quasi quasi è meglio star qui a lavorare che correre là fuori!!-

    Chissà se duemila anni fa c’era lo stesso corri corri…
    sicuramente c’era l’attesa…
    l’attesa per un evento clamoroso..
    c’era anche mormorio..brusio…risa…attesa…
    ma Lui è nato dove regnava la pace..
    lontano dal frastuono della città..

    In questi giorni il mio cuore è un pò in subbuglio , massi..
    non so perchè..o forse sì..
    ma si sta preparando un focolare dentro l’anima mia..un piccolo caldo spazio pronto ad accogliere un dono nuovo…
    o un dono rinnovato…
    vedremo..

    a te la meraviglia del Natale ti inondi di luce! ;o)
    e che il tuo sorriso rinnovi il contratto per un altro anno…perchè io personalmente lo voglio rivedere;D

    abbraccio massi…con tutto l’affetto che posso darti! ciao*

  2. Brick scrive:

    Ciao! E vero quel che dici…però perchè invece di tacere,non imparare a dire qualcosa di bello agli altri invece di lamentarci solo….dare un sorriso anche se un pò triste, fare una carezza e abbracciare per ricevere oltre che dare?Non ci si pentirà di sicuro…anzi ci si sentirà sicuramente più ricchi!!!
    Auguri e un sorriso anche a te!!

  3. Farfallablue scrive:

    “Urge un nuovo modo di celebrare il Natale. In silenzio, come quando si fa visita ad un neonato e si sta incantati in meraviglia…” Sono d’accordo con te. Ti Auguro la più vera gioia che che il Cielo ci promette…(Himma)

  4. Max_ully scrive:

    Completamente d’accordo Max!!
    Ma fino a quando negozi come l’Upim terranno aperto anche il 25 di Dicembre solo per il mero consumismo….
    Boicottiamo l’Upim. Mi spiace per i dipendenti ma boicottiamo l’upim.

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