
Addobbi natalizi su una via di Conegliano
L’avrete notato, no? Il Natale acuisce i dolori: deprime ancor più i depressi, stressa ancor più gli stressati, fa soffrire di altra solitudine i solitari, fa mancare ancor di più l’amore a chi un amore particolare non lo ha. Fa diventare più pesanti i malinconici. Abbassa ancor di più l’umore a coloro che ce l’hanno già sotto le scarpe…
Da giorni ormai mi sto guardando intorno in cerca di indizi per capire se e come il Natale cambia le persone.
C’è chi si lamenta e si affanna per i regali; c’è chi si lamenta perché lavora; c’è chi si distrae con una vacanza; c’è chi sogna una vacanza perché non può permettersela; c’è chi non vede l’ora che passino le festività per riprendere la sua sicura normalità… Su tutti, o per lo meno la maggior parte, regna la fretta e lo stress, per dover “fare” – oltre al solito quotidiano - tutto ciò che gli altri si aspettano che debba esser fatto e per dover celebrare un tempo in modo forse un po’ troppo rumoroso e plateale, troppo caotico per essere colto per quello che invece è nella sua essenza: una pausa di contemplazione dedicata alla vita.
Urge un nuovo modo di celebrare il Natale. In silenzio, come quando si fa visita ad un neonato e si sta incantati in meraviglia e, se pur si deve dire qualcosa, lo si dice sottovoce, per non disturbare.
Condivido una bella fetta del discorso massi..
oggi per esempio al lavoro ben due persone sono entrate e “avevano fretta”…
-sbrigati che ho fretta-
-grazie che ho fretta-
ma dove vanno di corsa tutti??
ad un certo punto ho guardato la collega e mi son detta..-quasi quasi è meglio star qui a lavorare che correre là fuori!!-
Chissà se duemila anni fa c’era lo stesso corri corri…
sicuramente c’era l’attesa…
l’attesa per un evento clamoroso..
c’era anche mormorio..brusio…risa…attesa…
ma Lui è nato dove regnava la pace..
lontano dal frastuono della città..
In questi giorni il mio cuore è un pò in subbuglio , massi..
non so perchè..o forse sì..
ma si sta preparando un focolare dentro l’anima mia..un piccolo caldo spazio pronto ad accogliere un dono nuovo…
o un dono rinnovato…
vedremo..
a te la meraviglia del Natale ti inondi di luce! ;o)
e che il tuo sorriso rinnovi il contratto per un altro anno…perchè io personalmente lo voglio rivedere;D
abbraccio massi…con tutto l’affetto che posso darti! ciao*
Ciao! E vero quel che dici…però perchè invece di tacere,non imparare a dire qualcosa di bello agli altri invece di lamentarci solo….dare un sorriso anche se un pò triste, fare una carezza e abbracciare per ricevere oltre che dare?Non ci si pentirà di sicuro…anzi ci si sentirà sicuramente più ricchi!!!
Auguri e un sorriso anche a te!!
“Urge un nuovo modo di celebrare il Natale. In silenzio, come quando si fa visita ad un neonato e si sta incantati in meraviglia…” Sono d’accordo con te. Ti Auguro la più vera gioia che che il Cielo ci promette…(Himma)
Buon Natale caro Massimo. A te e alla tua metà. Augurissimi di cuore!!!
Auguri di cuore, Massimo.
Per un Natale come intendiamo noi.
Un abbraccio
Il natale e le 4 capriole di fumo
.)
ciao buon tutto
Massì tantissimi Auguroni di buon Natale….un bacione,divertiti…ciao
Completamente d’accordo Max!!
Ma fino a quando negozi come l’Upim terranno aperto anche il 25 di Dicembre solo per il mero consumismo….
Boicottiamo l’Upim. Mi spiace per i dipendenti ma boicottiamo l’upim.