Oltre il Visibile

Gufo Reale
Gufo Reale

Gufo Reale

Come fotografo da sempre guardo con occhi attenti e curiosi la vita che ho intorno. Ma vedere non mi basta… lo sento come mancanza… è un dolore battente, ripetitivo come un mantra. Scrutare è già meglio, è fissare e cercare di capire qualcosa più del semplice guardare… è pre-vedere e pre-figurare, al di là delle cose e degli eventi. Ma ancora tutto ciò mi lascia labbra arse di sete d’armoniaè questo rimanere attònito spettatore della vita degli altri che mi strugge e mi sconsòla… quasi fossi un incapace emarginato dal contatto con l’essenza della vita.

10 Responses

  1. Max_Ully scrive:

    Questi sono i motivi per cui le tue visioni devono esser pubbliche. Visionate e valutate dal maggior numero di persone. Per crear scompiglio e fastidio, liberazione e felicità, odio e amore. Per creare nell’animo della gente quel qualcosa che fa riflettere e che magari fa nascere dentro qualcosa, un cambiamento chissà…

  2. Pat* scrive:

    Arriva un momento in cui guardare, scrutare, diventa passaggio,
    ingresso verso l’altro..con gliocchi del cuore le barriere non dovrebbero esistere..
    poi si può sempre dargli un aiutino..
    passi che avvicinano gli uni agli altri..
    perchè lo scrutare..diventi un ecco! Ci sono!
    Ma…se l’altro è un infinito di tutto..ci perderemmo cmq in essa..
    un tuffo nell’altro..
    un abbraccio infinito!

  3. Violacolor scrive:

    sul guardare – john berger

    guardare la realtà
    non esiste contraddizione tra realtà e immaginazione.
    la realtà è il senso che la nostra immaginazione dà alla realtà
    è ciò che dal nostro dentro riusciamo a vedere del fuori.
    è la relazione con il reale e non solo qualcosa che è al di fuori di noi.
    http://www.violettanet.it/ poesiealtro_autori/BERGER_1a.htm

    ciao
    v

  4. Massimo scrive:

    Per Max_Ully: cazzarola… ragazzo… sono quasi commosso! Non pensavo a tanto, ma fornire qualche spunto di riflessione, sì, buttato qua e là… in fondo credo che le anime comprendano una lingua universale… Ciau!
    Per Pat*: “perché lo scrutare diventi un ecco!” Queste tue parole colpiscono il mio cuore… “osservare” per preparare un movimento, ed ha più senso…
    Per Violacolor: un altro punto di vista illuminante… il momento della visione è già vita stessa…

  5. Pat* scrive:

    Con quell’ecco intendevo “focalizzare l’altro”…ed esserne felici
    con un sorriso affettuoso;o)

  6. Elisabetta scrive:

    Ora Massimo ti dico una cosa,la prima volta che sono entrata nel tuo blog mi sono innamorata delle tue foto e da quel giorno ti ho messo nei miei preferiti…come fotografo guardi la vita con occhi curiosi…è bellissima questa frase,in efetti quando si ha una macchina fotografica in mano si vede ciò che si ha intorno sotto un’altra ottica forse è questo che adoro nella fotografia…un bacione caro e buonanotte

  7. Crisalide scrive:

    In realta’ il viola e il rosa sono i miei colori preferiti…ho scelto quel colore come sfondo perche’ mi da senso di pace, di morbidezza…A presto!

    P.S. Oltre ad essere un super fotografo, ad essere appassionato di teoria del caos e di frattali suoni anche il piano??? Ma sei una scoperta!

  8. Pralina scrive:

    Guardando questa foto e leggendo le tue parole, mi e’ venuta una serie di pelle d’oca a non finire…
    Per me la foto e’ un’emozione rubata… e con questa foto, ne hai rubata una davvero grande!!!!!
    Bravo!

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