
I caratteristici dolci di carnevale
Come li chiamate voi? Galani? Chiacchiere? Frappe? Bugie? Cenci? Sarei curioso di sapere… comunque sia, alla fine mangeremmo sempre e solo un tipo particolare di dolce tradizionale, fatto in casa dalle nostre nonne…
I crostoli - come li ho sempre chiamati io - sono quei dolci che non ho più potuto vedere per anni, dopo che da bambino sono stati causa di una colossale indigestione… Ricordo che mia nonna, quando ancora era viva, li preparava tutti gli anni in questo periodo e – quando decideva di farli – trasformava la sua grande cucina in un centro di produzione per tutto il parentato! Riempiva ogni ripiano della stanza di vassoi colmi di questi magnifici dolci fritti che si facevano mangiare con gli occhi, prima ancora che con la bocca. Per me – bambino che andava sempre a trovare i nonni – i crostoli erano l’essenza del Carnevale! L’aria della casa si riempiva di profumi dello zucchero a velo e di quel persistente odore di pastella fritta, che sarebbe poi rimasta stagnante per intere giornate a seguire, almeno fino a quaresima inoltrata!
Ricordo che per mia nonna era invece un modo per coinvolgere la mia famiglia, gli zii ed i cugini, e com’era divertente osservare l’andirivieni di parenti che arrivavano anche da lontano… li vedevo sedersi e fare mille chiacchiere e pettegolezzi, mentre golosi frantumavano senza sosta quelle leccornìe tanto leggere ed inconsistenti in mano, quanto pesanti e grasse poi da digerire nello stomaco…
Che strano effetto, oggi, ripensare al Carnevale. Festa che parla di bambini, lo so. A me, oggi, parla con affetto anche di mia nonna e di quand’era ancora viva.
….
,)
ciau
v
crostoli pure io !
Le chiacchere…che buone!!!…oggi mia mamma ha fatto le fritelle,infatti ho un maldipancia!!!.Io ho un ricordo particolare della mia nonnina che ho perso che avevo solo 7 anni e la ricordo quando ogni volta si faceva tutta la scalinata di casa mia per portarmi le caramelle….le nonne sono quelle persone che lasciano un segno dolce e caro nella nostra vita,quelle che ci viziano e che ci coccolano.Un bacio caro Massi e buonanotte
Saggezza d’altri tempi……
sapori ancora attuali!!
buon carnevale!!;-)
io conosco questi dolci come chiacchiere o frappe..
)
appena si avvicina il carnevale ne acquisto sempre un pò appena sono in vendita
Per me Carnevale è festa dei bimbi…
fino al liceo è successo che abbia usato una maschera per una festa…poi niente..solo spettatrice di un agiornata davvero colorata..brillante …di musica e gioco..
Da quando è nata la mia Francy mi sono divertita a prepararle l’abito..insomma ci si lascia un pò coinvolgere..
E quest’anno mi hanno coinvolto in un gruppo, pensa te, e spero di cuore di esserci con la testa..una parte di me si fa violenza..ma perchè poi?
In fondo sto con mia figlia..e lei è contenta..cosa posso desiderare di più?..
un piccolo coriandolo sorridente
)
PS: è molto dolce il tuo pensiero di associare il carnevale ad un momento speciale trascorso con la tua nonna..
davvero grande!!!
Noi li chiamiamo chiacchiere, in sardo però si chiamano pillu frittusu. oggi ho lavorato per fotografare una corsa a cavallo..e ho mangiato zippole!! e ho preso molto freddo!!
un bacio