E Adesso, per Dovere, Lavorate per il Bene del Paese!

Via Piai a Serravalle
Via Piai a Serravalle

Via Piai a Serravalle

Ora che le elezioni sono state vinte dalla destra - con un margine anche superiore alle aspettative - ecco che si apre per l’Italia una nuova era: la governabilità, la stessa che fu scaltramente tolta con successo dalla medesima destra con la cosiddetta legge porcellum” – appena due anni prima - per mettere in difficoltà e screditare il governo di sinistra, che allora veniva dato per vincente.

Recuperata oggi, finalmente, la governabilità – e “schiacciate” le sinistre - nessuno potrà più dare la colpa ai comunisti per tutti i mali italiani (sembra che non ce ne siano più). Ora sarebbe utile, oltre che drammaticamente urgente, concentrarsi e lavorare per risollevare un Paese straziato dai conflitti di interesse, dalle aride lotte politiche, dagli interessi economici della “casta“, dalle lobbi, dalle corporazioni dell’arraffa-arraffa.

Ora bisognerebbe fare del bene per la società. Non ci sono scusanti. Per dovere, per nobiltà e per onestà, ora la destra dovrebbe preoccuparsi dell’Italia, che nel frattempo è rimasta ancora più indietro.

Anche se – temo - questa meravigliosa terra italica sia sempre a rischio, come una ricca tavola imbandita ma incustodita e depredata dai briganti di passaggio.

Sogno un Paese meritocratico, dove cioè ci sia onore e successo al merito (lo dico perché so che non è così!).

4 Responses

  1. Violacolor scrive:

    ciaoo
    al tuo bel post mi disp aggiungere ke nn sono ottimista al 100% e ke certam le cose dovrebbero andare cm dici tu e cm la pensano in molti.
    ma il lupo perde il pelo…ma..
    ciao
    .)
    v

  2. Fede scrive:

    ciao Massimo, volevo ringraziarti per aver detto la tua sul mio blog e poi aggiugere, in risposta al tuo post che secondo me stiamo cadendo di nuovo nel tranello, quello di credere che dietro queste vittorie e queste sconfitte, ci siano davvero cambiamenti, il guaio è che ci hanno addormentati, come in un gigantesco matrix, e quelli che aprono gli occhi per il troppo sgomento li richiudono immediatamente.
    Io non lo so cosa è giusto fare, so che con questa storia della sinsitra che è finita, stanno mettendo da parte un bagaglio di ideali, movimenti, speranze, desideri che vanno oltre la mera appartenenza politica.
    Essere di sinistra, in un certo modo, è per me anche avere un sogno dentro, un sogno di equità, giustizio e pace sociale.
    Questo non deve essere messo da parte, se accadrà avremo perso tutti, anche quelli che oggi urlano “evviva è morto il comunismo”.
    Ultima cosa, perdonami fuori argomenti, anche io sono un appassionato di foto, se ricapiti dalle mie parti guardati le foto della mostra che ho fatto e dimmi da appassionato cosa ne pensi.
    a presto

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