Meditazioni Sonore

Tasti del mio pianoforte
Tasti del mio pianoforte

Tasti del mio pianoforte

Poi, spente anche le luci della sera, apro la finestra del salotto in disperata ricerca d’un filo d’aria fresca e mi siedovicino, appoggio le mie mani ed accarezzo appena i tasti del mio piano, disposti in attesa, uno a fianco l’altro… li sfioro - più delicato che posso - cercando di carpirnel’essenza, come si fa ascoltando i silenzi all’ombra di una grande quercia a rincorrer l’anima con la fantasia, e indugio sulle vibrazioni di ogni pezzo - come al tatto la mano sulla pelle d’una donna - ritrovando in ognuno quel loro modo proprio di esistere e di dar timbro e tono.
Mi diverto ad accoppiarli e ad inventarnel’armonie, poi a solleticarli in dispettose dissonanzeplasmo tensioni e distensioni al ritmo del mio cuore ed in questo dialogo tutto interiore formo amicizie ed intreccio storie in un mondo di note che forse nulla ha a che fare con quello proprio della musica, piuttosto racconta d’una brezza intorno e di moti del cuore mio… come fosse un monologo pazzo… ma sono leggére note sommesse, a dar unica voce e sfogo ad un poco di malinconia.

2 Responses

  1. Violacolor scrive:

    vero… ma le note possono anke discretamente essere messaggere di allegria
    .)
    a presto
    v

  2. Pat* scrive:

    ti leggo
    e un’onda di parole mi sale in gola…
    ma ributto giù perchè non avrebbero senso..
    forse è la mia anima un tantino stanca e provata a farmi brutti scherzi…
    l’onda cambia itinerario si suddivide come pioggia..
    e cadono giù…le mie lacrime..

    grazie per le tue melodie….

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