La Giostra a Catena

Camminando per le vie di Lienz, in Austria
Camminando per le vie di Lienz, in Austria

Camminando per le vie di Lienz, in Austria

In questi giorni (Unz!, Unz!) nella mia parrocchia (Unz!, Unz!) si svolge la secolare sagra di Sant’Augusta (Unz!, Unz!), che coinvolge tutta la comunità. E’ un’occasione per rallegrare le afose serate d’Agosto (Unz!, Unz!) con eventi di vario tipo: conferenze, concerti di musica classica, jazz, tango, rock&blues; le vie del centro storico si riempiono di bancarelle e divertimenti (Unz!, Unz!). I festeggiamenti culminano nella notte del 21 Agosto con gli spettacolari foghipirotecnici (Unz!, Unz!) che illuminano il bel palcoscenico di Serravalle ed il Santuario della santa, sul versante del colle (Unz!, Unz!) E’ sempre piacevole… ma allora… (Unz!, Unz!) direte voi… che c’è da gridare? Beh, (Unz!, Unz!) dovete sapere che la piazzetta su cui si affaccia la finestra della mia camera durante queste serate ospita una vecchia giostra a catena (chi se la ricorda?), ora più da museo del giostraio, (Unz!, Unz!) e da anni caduta in povertà perché abbandonata dal grande pubblico del divertimento (Unz!, Unz!) che ha scelto ben più “modernicongegni come il “tagadà“. Ebbene, (Unz!, Unz!) questa giostra – un po’ pateticatriste e spesso vuota (Unz!, Unz!) – per attirare un po’ di gente (Unz!, Unz!) – e tirarsi un po’ su anche lei – mette musica molto ritmata e a volumi esagerati (Unz!, Unz!)… fino a notte fonda!!! (Unz! Unz!) Così che tuttol’isolato (Unz!, Unz!) possa partecipare anche a letto alla sua disperazione… (Unz!, Unz!) bastaaaaa!!!
(testo scritto l’anno scorso, ma vale anche per quest’anno, stessa situazione… stessa pazienza…)

3 Responses

  1. Brick scrive:

    Almeno sai che è solo per un periodo….ma quando dura tutto l’anno il perenne fastidio e maleducazione di gente che frequenta un ristorante….ma gli Italiani non erano in deficit perenne??????

  2. Pat* scrive:

    si:o)
    ricordo…
    ricordo il post…e ricordo la mia fetta di passato legata alle feste del paese..

    nel ricordo mi perdo con la gioia di allora..
    ma chissà perchè crescendo qualcuno si “scoccia”…

    stanotte c’è stata la notte bianca nel paese dove lavoro
    -ho fatto il notturno per cui ho partecipato solo indirettamente a quello che a quanto pare è stato solo un gran casino-
    forse cambiano davvero i tempi o le persone..

    ciao

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