
Per le vie di Gubbio, di notte
Solo dopo mezzanotte ecco arrivare una bava fresca di vento - una sola - che attenua un poco questo caldo umidiccio di inizio agosto, che ha smorzato ogni slanciod’attrazione e rotto l’incantesimo del contatto con un bacio lì, dove finiscel’azzurra e fina camiciola e dove si scopre la tua delicata pelle, finalmente fresca e profumata. Ma - ahimè – ormai riposi sul letto sfatto tra inutili lenzuola, mentre altrove muovi l’anima d’entusiasmi, nell’altra dimensione, liberandoti così da questi afosi pesi. Ma se ti guardo dormire ti vedo d’una bellezza senza fine, e t’amo fino alla fine dei miei giorni, anche fosse troppo lontana, tanto da desiderare di raggiungerti oltre questo mondo, oltre gli affanni e le illusioni. Arriverò presto al tuo fianco abbandonando anch’io questo mio corpo sfiancato dal calore, per rincorrerti negl’infiniti spazi aperti, oltre la fine del mondo, dove finalmentepotrò godere della magia del tuo spirito, senza più umani limiti di creatura.
sempre introspettivo .. .)
b gta M
v
Una dichiarazione d’amore splendida!!
E’ così poco comune oramai che stupisce ahimè!!
che possiate vivere il vostro tempo oltre i limiti che racchiude!;-))
devo digitare sereni!!:-))
i tuoi pensieri sono passi delicati ma allo stesso tempo decisi,
la tua poesia è calda come l’estate
ma anche leggera come ali d’anima..
buona espressione d’agosto, massi..ciao