
Foto 1 - Paesaggio siberiano
Valmenera non delude mai, con il suo gelo penetrante di aghi di fitte nella pelle, nei muscoli, nelle ossa. Non perdona chi la affronta sottovalutandola. C’è chi dice che a volte la temperatura in questa desolata valle della Foresta del Cansiglio d’inverno scenda anche a trenta gradi sottozero, così rigida da far esplodere rumorosamente la corteccia degli alberi. Oggi per fortuna non è ancora quel tempo, ma il paesaggio è già impietrito da un incantesimo preinvernale. Anche con soli cinque gradi sottozero qui l’umidità diventa un acido che avvelena lentamente. Noi, irrigiditi ma determinati, ci incamminiamo scendendo nell’oscurità per la mulattiera che s’insinua dolcemente verso l’ “arena”. L’arena è una grande radura piana depressa, così chiamata per la sua forma, e da pochi anni anche perché è diventato un rinomato luogo di duelli tra cervi in amore. E questo è anche il nostro scopo: riuscire a fotografare un duello tra possenti maschi, la posta in gioco è la fecondazione delle femmine nel loro territorio – una questione di vitale importanza – per loro; è vivere un’amore intimo per la natura, per noi appassionati.
Arriviamo silenziosi ai margini della valle e ci appostiamo sul punto prescelto, sufficientemente panoramico anche se forse un po’ troppo lontano, in modo da non essere di disturbo agli animali, e da avere così più possibilità di assistere ad un tale evento. Iniziamo una paziente ma infinita attesa tra l’erba, resa impossibile dalla bassa temperatura.
Finalmente albeggia, e mentre il chiarore illumina lievemente i miei compagni, guardo i loro volti e penso che come me anche loro hanno puntato la sveglia appena dopo le quattro, stanotte, per essere qui, ora.

Foto 2 - Gelo in fondovalle
Immerso in un gelo invernale interrotto solamente dai tenebrosi ed echeggianti bramiti, comincio a contare il numero e la frequenza dei versi; scopro presto che ci sono almeno quattro maschi nella zona; ne localizzo due di questi, molto vicini ai margini dell’ampia radura e percepisco la reale possibilità di un evento memorabile. Attendo, speranzoso, finché ecco! vedo uscire e presentarsi allo scoperto dal fitto bosco di sinistra un possente maschio con la posa e la fiera disposizione di chi voglia affrontare quel suo pari che avesse l’ardire di usurpare il dominio sul territorio dell’intera valle. Mi ricorda molto la superbia dei tori. E proprio mentre la bestia se ne sta fiera a scrutare la radura, in quella posizione di sfida… “te possino!”… ecco sopraggiungere un gruppetto di turisti della domenica che in fila indiana e con fare curioso scendono per la mulattiera che costeggia l’area e ingenui disturbano gli animali con la loro presenza e li fanno presto defilare e ammutolire. Deficienti! penso.
Dopo aver aspettato ancora più di mezz’ora decidiamo che l’occasione è persa e ci muoviamo decisi in una valle adiacente, la cosiddetta “Cornesega“.

Foto 3 - Cerva tra la brosa

Foto 4 - La stessa cerva, due secondi dopo
Il paesaggio è di un incanto meraviglioso e solo poter essere immersi gonfia il cuore di una sottile felicità. Durante il cammino colgo l’occasione per fotografare una cerva di passaggio, attardata dalla notte trascorsa sulla piana in Cansiglio (che a momenti salta in groppa a Roby che sta rannicchiato in un angolo a far chissà cosa! Ma noi sappiamo cosa…).
Questo luogo, la Cornesega, è meno frequentato dai turisti, così non disperiamo in un colpo di fortuna. Ma a parte un veloce passaggio di un branco di una quindicina di esemplari scortati dal maschio dominante, la mattina si concluderà purtroppo con un nulla di fatto.

Foto 5 - Passaggio di un branco con il maschio al seguito in Cornesega

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5 Commenti
ach… scontro tra cervi..
una esp ‘forte’
ciaoo
v
Accipicchia max quando vai su dimmelo che metto anche io la sveglia alle 4.
Ps: sei già stato al parco in zona Monfalcone a fotografare?
Per Max_Ully: non sono ancora stato, ma potremmo andarci su insieme… ;^) Per lo scontro di cervi, il prossimo tentativo è previsto per domenica prossima, ore 5.30 cadoro oppure 6.15 rifugio sant’osvaldo… tieni d’occhio la discussione aperta su http://www.inquadra.org!!! Ciau!!!
Accipicchia domenica ho na cavolo di marcia a orsago.
Cavolicchio e non ci voglio neanche andare!!!!
che belli i tuoi paesaggi massimo, fai venire voglia di andarci perfino a me che detesto il freddo.. brrrrrrrrrr!
un bacio grande