Lost in Venice Town

Grande passione per la fotografia, Venezia con il suo intrigo di calli e donne di grande fascino e dallo sguardo intenso: ecco la miscela esplosiva per un’iniziativa firmata ritrattisti“, di grande emozione!

Venezia non è solo un posto caotico, quotidianamente affogato nel turismo internazionale. Ci sono quartieri dove si fa fatica a incontrare qualcuno, con i suoi campi apparentemente dimenticati, che custodiscono la vera anima della gente.

Ma anche qui si respira lo stesso romanticismo e ogni sguardo non è più un semplice guardare, è un moto dell’anima, è una magia e un desiderio. Chiunque voglia perdersi, qui si libera di tante maschere e trova ancora un altro se stesso.

Nonostante sembri così strano camminare lungo calli deserte senza che nemmeno il rumore del vento disturbi la propria quiete, file di panni stesi lungo le mura dei palazzi tradiscono una Venezia viva e quotidiana, fatta di lavoratori che in mille modi ogni giorno si imprestano ed accolgono una marea di genti, le stesse che nel bene e nel male hanno fatto la fortuna di questo luogo.

Così infiliamo decisi lo stretto ed angusto ingresso per il “ghetto degli ebrei” e ci dirigiamo verso il quartiere di Sant’Alvisequartieri opposti alla inflazionata e imperiale piazza San Marco. Queste calli permettono l’accesso a una Venezia diversa, sicuramente più tranquilla e popolare.

E non si può che rimanerne incantati e maggiormente colpiti tanto che il cuore si apre e si immerge in una nuova armonia. Piazze e qualche giardino si aprono inaspettatamente davanti ai nostri occhi, come oasi vere in deserti di miraggi.

Lentamente la frenesia abbandona gli animi e il momento torna ad essere semplice acqua che rinfresca le mani, che lava il viso, il cuore, ancora acqua che disseta e rigenera le membra.

Amo fotografare, è più forte di me! Amo impressionare permanenze di ciò che vive d’un istante e combatternel’intrinseca vanità. Tentardi fotografare un’anima e ricordarne la reale inconsistenza! Ecco l’essenza d’un ritratto che vorrei saper esprimere.

One Response

  1. Betta scrive:

    Io da te a Venezia mi farei fotografare di sicuro….riesci a rendere una donna stupenda.Grande fotografo Massimo,io ti stimo tantissimo,un bacio Massì

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