
Terranova fradicio
Questo cagnoterranolone è immenso… non riesco ancora ad immaginarmelo girare per casa… però lo vedo bene tra le corsie di un supermercato mentre si dirige pigro al reparto macelleria, trainando un carrello della spesa di fine mese, di quelli che c’è la carta igienica che fa da tappo ad una massa ormai deforme di cibarie, accattivanti fino ad un attimo prima quando erano ancora esposti ordinatamente negli scaffali, ma ora così ammassati hanno già perso dignità tanto sono avviati inesorabilmente verso una distruzione di massa… e lui… il cagnoterranolone, intimamente obeso ma discreto nel suo manto peloso, va… e mangia.