L’Italia dei Single Distratti dagli Affari

Annalisa
Annalisa

Annalisa

Ora vi racconto la metafora del governo di una casa, da mantenere funzionante, dal lunedì al sabato, come se fossi un single disordinato, ma solo per parlare male dell’Italia…

Il lunedì ho il frigo pieno, la casa in ordine, mi alzo sapendo che il riscaldamento si è acceso un’ora prima e che mi fa trovare tutto caldo, soprattutto il bagno, che è lindo, addirittura con un rotolo nuovo di carta igienica nel portarotoli… faccio colazione utilizzando stoviglie pulite… in altre parole mi godo la mia casa e la uso, poi esco e vado a lavorare – cioè vado a fare i miei affari. La sera torno stanco e trovo la casa di nuovo calda, soprattutto in bagno, e la prima cosa che desidero è fare una doccia calda, dopodiché dopocena – senza pulire – mi godo direttamente il divano e ozio un po’ dopo una intensa giornata di lavoro… vivo di rendita.

Il martedì la giornata ricomincia allo stesso modo, faccio una nuova colazione mentre il secchiaio delle stoviglie sporche si sta riempiendo di oggetti, il latte che ho aperto in giorno prima non è più freschissimo ma va bene lo stesso, esco di corsa per andare a lavorare per i miei affari e non mi curo più della casa fino a sera. La sera torno stanco e la prima cosa che voglio fare  è una doccia calda, anche se – non avendola pulita la sera prima – mi lavo un po’ peggio. A cena finisco tutte le stoviglie pulite mentre il secchiaio comincia a trasbordare…

Il mercoledì il latte puzza così decido di buttarlo ed andare a bere un caffè al bar con una buona brioches, perciò esco di corsa per affari e non torno fino a sera. La sera l’idea di pulire tutte le stoviglie accumulate mi fa perdere la voglia di rientrare, mi lavo come posso nella doccia sporca e poi esco per una cenetta frugale con un amico. Rientro a notte fonda e mi ficco direttamente in camera sotto le coperte per la stanchezza.

Il giovedì mi sveglio male, lavo lo stretto necessario per fare una colazione minimalista, mentre mi accorgo che una lampadina si è bruciata, ma esco perché il lavoro mi chiama, essendo una giornata decisiva per gli affari. Torno la sera dimenticandomi di passare a recuperare un po’ di cibarie, così decido di preparare qualcosa di freddo, giusto per rifocillarmi, mentre anche il secchio delle immondizie ormai è colmo, ma invece di portarle nel cassonetto mi lavo  e  poi mi addormento sul divano davanti la tv.

Il venerdì la casa puzza, ha il frigo vuoto ed una lampadina bruciata, la doccia è sporchissima, il secchiaio è una giungla di avanzi e piatti sporchi, mentre la carta igienica ha solo un quadretto incollato al cilindro di cartone ed io – che ho fatto i miei affari per tutta la settimana – ho dimenticato di chiamare la donna per le necessarie pulizie settimanali, non mi sono organizzato per rifare la spesa al supermercato, ma non ho tempo di provvedere perché devo uscire a lavorare. La sera esco direttamente dal lavoro senza rincasare e vado a divertirmi con uno spritz tra amici, cena e un locale dove bevo tra musica e divertimento. Torno alle tre di notte ubriaco e mi addormento vestito sul letto.

Il sabato dormo fino a tardi e perdo direttamente mezza giornata. Mi ritrovo il pomeriggio con la testa ancora ronzante ed ho da fare ancora le pulizie della casa, la manutenzione straordinaria, alcune bollette da pagare, la spesa al supermercato sapendo che ci sarà il caos… e so già che non riuscirò a fare tutto. Dedico così ancora una parte del tempo pensando al mio conto corrente in banca.

La domenica… non ho più una casa… ho un cesso!

Morale della metafora: governare una casa vuol dire almeno provvedere per ordine al suo funzionamento, ripristinando e riparando dove serve. Se non curo una casa va in rovina. E andrà in rovina anche se sono bravo a fare i miei affari, anche se ho un conto corrente colmo di denaro.

Ed ora passiamo all’Italia:

Così l’Italia viene mandata in rovina da gente che giorno per giorno si cura dei suoi affari e non invece di  mantenerla funzionante, a cominciare dallo sporco da eliminare, e poco importa se è gente brava negli affari o simpatica con gli amici. Il Bel Paese è già stato rovinato con il tempo perso dai governanti distratti a curare solamente i loro interessi economici. Tempo perso tramutato in malgoverno di affaristi che dell’Italia hanno solamente usato la ricchezza, lasciando poi anche sporco!

Preciso: il contagio è avvenuto a tutti i livelli direzionali. Chi doveva dirigere e controllare spesso invece si è “distratto” ed ha dedicato attenzione ed energie a curare i suoi affari personali (o a difendere le sue posizioni, o a scambiare favori) e così ha impoverito, ha danneggiato, ha sporcato e soprattutto ha dato un cattivo esempio e ha diffuso un malcostume che ha avvelenato anche gli onesti.

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