Dopo aver indugiato alquanto in uno stato di benessere che pareva normale e sembrava l’unico modo di esistere, nell’esatto momento in cui il corpo si è sbilanciato in avanti e si è immerso nel blu, improvvisamente si è lasciato dietro il mondo conosciuto che lo ha visto sparire. Nello stesso medesimo istante una nuova luce ha acceso dentro l’essere un’altra dimensione, illuminando un mondo parallelo dove il ritmo rallenta, il respiro si ferma, l’animo si quieta.
E quel ritmo frenetico e spesso convulso e assordante di ieri ora rallenta in un’aria densa, mentre il respiro sospeso libera l’essere – seppur per poco – dall’eterno dramma della condizione di umana creatura e pur fa alzare il volume di quel cuore che torna a scandire con forza il troppo poco tempo di questa vita.
Il percorso sommerso diventa via per purificare l’essere e ricondurre lo stato di onnipotenza dell’umana coscienza a quello di più semplice creatura dell’universo. Solo così l’animo – un poco – si quieta.

Veramente ti meriti un gran bel BRAVO!
Fantastico!!