
Soffioni visti dal basso
Mi hanno chiesto di fotografare gli alberi storico monumentali di un paese vicino al mio, in tutto circa una ventina di alberi… uff… ed è un po’ che ci rifletto senza venirne a capo di nulla… perché in realtà non so proprio: come fotografarli, quando sarebbe meglio farlo e cosa si aspettano coloro a cui dovrò consegnare le fotografie. Mi parlassero chiaramente…
A me pare che sia un lavoro lungo e impegnativo perché – se si tratta di alberi storici o monumentali – sicuramente avranno una loro storia e una loro importanza. Ogni albero vivrà in un posto particolare ed ognuno avrà da raccontare qualcosa di sè in un’ora diversa del giorno, in un mese diverso dell’anno. E questi, in due uscite, pretendono di ottenere un ottimo materiale?… mah… è fantascienza o sono matti!
Un albero è come una persona ed è unico come la vita delle persone. E come noi, ogni albero è un essere complesso e porta con sè i segni del tempo che è stato, va ascoltato con pazienza e va ri-preso dal verso giusto, guardato alla giusta distanza, amato in un certo modo. Non si può fargli una foto in fretta e in furia, non si può catalogarlo, schedarlo, dargli un numero… “bene, ora andiamo dal numero 8“… mi sembra già di sentire… mah! Come farò ad amarli e farli amare, se non ho il tempo da dedicare loro?
Ora vado a rileggermi il libro del 1998 “Le voci del bosco”, il racconto sugli alberi che Mauro Corona ha imparato a vedere ed ascoltare da piccolo. E’ un libro intenso che racconta – di molte specie – la fatica di vivere, l’orgoglio e la vanità, il diverso carattere e la naturale predisposizione di ogni pianta.
Magari mi venisse in mente qualche idea intelligente… perché sennò, quasi quasi, mando tutto a monte!
Sono certa avrai idee più che intelligenti.
Trasmetti amore in ogni scatto.
Non potrai che innamorarti a primo istante anche di tutti quegli alberi!
Questa foto Massimo è SPETTACOLARE!
Ciao Max che ne dici se ti do una mano per gli alberi e ne parliamo davanti a un rosso domani sera?
Caro Max! Volentieri! Ma tu domani sera resisti fino a dopo le 23? Se sì… troviamoci, perché prima ho tre cose da fare… uff… porta pazienza!!! Da così a peggio… sennò si va a domenica sera… dai dimmi di sì!!!
tutto vien da sè…a te le idee non mancano…
segui l’istinto…vola dove va un petalo di soffione ;o)