Allontananze

Laura

Laura

Come sabbia fina tra le mani che non riesci a trattenere, o come le gocce di pioggia sul viso che si perdono verso il basso, o come quando il vento ti attraversa i capelli ma non sai dove andrà, così ora ti guardo impotente e disarmato mentre t’allontani, nei segni impercettibili di mancato amore, nelle pause di silenzio tra i dialoghi, nel desiderio più sopìto, nelle sempre più rare aritmie della quotidiana vita. E mentre tutto scorre implacabile, una polvere fina cade sul tempo incantato della nostra tenera magia, sottraendogli colore.

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3 Commenti

  1. Laura Boesso
    Pubblicato il 12 dicembre 2009 alle 13:41 | Permalink

    Ogni tanto ritornano… ;)

  2. Pubblicato il 27 dicembre 2009 alle 14:56 | Permalink

    tutta sta poesia per dire che ha un bel culo?

  3. Pubblicato il 23 gennaio 2010 alle 21:29 | Permalink

    massi la tua sensibilità esplode tra immagini e parole in modo davvero meraviglioso…

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