
Laura
Come sabbia fina tra le mani che non riesci a trattenere, o come le gocce di pioggia sul viso che si perdono verso il basso, o come quando il vento ti attraversa i capelli ma non sai dove andrà, così ora ti guardo impotente e disarmato mentre t’allontani, nei segni impercettibili di mancato amore, nelle pause di silenzio tra i dialoghi, nel desiderio più sopìto, nelle sempre più rare aritmie della quotidiana vita. E mentre tutto scorre implacabile, una polvere fina cade sul tempo incantato della nostra tenera magia, sottraendogli colore.
Ogni tanto ritornano…
tutta sta poesia per dire che ha un bel culo?
massi la tua sensibilità esplode tra immagini e parole in modo davvero meraviglioso…