
Un corpo digitale è solamente uno dei tanti componenti di un sistema reflex, composto da dorsi digitali (di solito sono due), obiettivi (diversi, dal grandangolo al teleobiettivo), flash dedicati (di solito uno o due), cavalletto, software e firmware dedicati, stili nella disposizione dei tasti e abitudini di utilizzo, batterie e memorie dedicate e di riserva, accessori vari come telecomandi, zaini, kit di pulizia, ecc…
Quando un fotografo sposa un sistema reflex – come ad esempio Canon, ma il discorso vale per qualsiasi marca – non va più a vedere la qualità assoluta tra le dirette concorrenti, come Nikon, Sony, ecc… Quella scelta dovrebbe averla già compiuta in passato, molto tempo prima. Ora che ha messo “radici” ed è cresciuto col sistema che ha “sposato”, non gli converrà più cambiare, sempre che non accadano gravi eventi, tipo il danneggiamento o il furto del materiale in blocco oppure il fallimento totale del marchio…
Nella economia di un sistema reflex, si possono così sostituire singoli componenti, implementandoli con modelli nuovi, evoluti e via via migliori, andando però a considerare attentamente l’impatto e la compatibilità del nuovo acquisto nel sistema posseduto.
Ciò che voglio dire è che ad un certo punto ogni fotografo si renderà conto che uno strumento vale l’altro… che deve sbrigarsi e decidere quale utilizzare e finalmente uscire a scattare! Se poi però mancano le idee su cosa fotografare o, peggio, la pigrizia prende il sopravvento… forse allora è meglio stare comodi sul divano a disquisire all’infinito su quale marca è la migliore!

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1 Commento
ho sempre pensato che le mie foto migliori sarebbero state più belle con un’altra macchina…ma se dici così, sarà vero!!!