Steso

Romeo steso

Romeo palla di pelo si pone supino e zampe all’aria si gode disteso palese zerbino sopra zerbino tono rosato su tono rosato e tonto d’intorno si tappa l’udito tanto è intento a oziare il suo tempo al caro tepore. Così son io ogni mattina al risveglio d’inverno che pare un letargo e non odo ragioni d’alzarmi dal letto sotto il piumone è come un incanto e neanche il lavoro riesce a spronarmi, almeno subito no che deve passare almeno mezz’ora prima che il corpo riesca a reagire.

A 4 Persone Piace quest’Articolo.

7 Commenti

  1. Pubblicato il 13 gennaio 2010 alle 18:19 | Permalink

    le foto dei mici sn bellissime
    ciaomiao !
    violacolor

  2. Pubblicato il 23 gennaio 2010 alle 21:40 | Permalink

    sembra un bimbo addormentato…

  3. Chiara Bresca
    Pubblicato il 24 gennaio 2010 alle 18:21 | Permalink

    Che poesia di coccole!!!!

  4. Pubblicato il 24 gennaio 2010 alle 23:48 | Permalink

    Ho aggiunto oggi il testo che non c’era… :-)

  5. Pubblicato il 25 gennaio 2010 alle 09:24 | Permalink

    ah beh con un testo cosi ti si puo immaginare
    mentre tergiversi la mattina !
    ciaomiao
    v

  6. Max Ully
    Pubblicato il 25 gennaio 2010 alle 09:34 | Permalink

    Max a parte i commenti coccolosi delle tue spasimanti…. ma cosa ti fumi??? Dimmelo ti prego

  7. Chiara Bresca
    Pubblicato il 25 gennaio 2010 alle 10:09 | Permalink

    commenti coccolosiiiiiiiii… siiiiiiiiiiiiiii….. siiiiiiiiiiii :)

Inserisci un Commento

La tua email non sara' pubblicata. I campi obbligatori sono contrassegnati con un *

*
*