Figlia di un Dio Minore

Ale

Ale

Se – indebolita dalla solitudine, dagli insuccessi e dai piccoli fallimenti della vita d’ogni giorno – la debolezza ti cogliesse e fossi tentata d’esser la creatura di un Dio minore e di non meritar così il più grande degli amori desiderabili ma solamente una felicità di compromesso più piccola e sicura, allora spegni le luci sulla frenesia di tutti i giorni e attendi insonne almeno una notte per riscoprir, nell’oscurità dell’intimo tuo animo, quel tesoro prezioso che la tua bellezza di forma non raggiunge nemmeno in parte, così che tu poi possa distinguere – con nuovo vigore ed una serenità più luminosa – gli animi più puri dai predatori del tuo fascino.

 

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