I Bisogni Psicologici

Pasquale 2

Pasquale in UnderConstruction

Quattro sono i bisogni psicologici fondamentali: senso di appartenenza, autostima, senso di controllo ed esigenza di una vita significativa. Il mancato del soddisfacimento di questi bisogni influenza sia l’intensità delle emozioni negative, sia quella delle tendenze antisociali.

Senso di Appartenenza:

  • che vuol dire:
    • appartenere ad una terra, ad un paese, ad una gente,
    • essere inserito in un ambiente lavorativo,
    • essere parte di una famiglia,
    • far parte di una cerchia di amici, di un gruppo di appassionati, di una squadra sportiva.
  • che si coltiva con alcuni atteggiamenti:
    • vivere in un luogo stabilmente,
    • mantenersi un lavoro,
    • amare la propria famiglia (o almeno non rinnegarla!),
    • coltivare e condividere amici, hobbies ed interessi, attività sportive.

AutoStima:

  • che vuol dire:
    • sapere di valere a prescindere, per quello che si è,
    • per quello che si è fatto,
    • per quello che si ha intenzione di fare,
    • per ciò che si ama,
    • per l’amore che si riceve.
  • che si conserva con alcuni atteggiamenti:
    • essere disponibili per le altre persone senza sottomissioni e senza trascurare se stessi: “mai dare più di quanto si può fare”,
    • offrire e donare ciò che si desidera ricevere,
    • attribuire più importanza a ciò che si sente e meno a ciò che pensano gli altri,
    • apprezzarsi per come si è, nella propria magnifica imperfezione, senza per questo sentirsi inferiori,
    • saper chiedere nel bisogno senza usare nè esibire autosufficienza, iperfunzionalità o indipendenza quali espressioni di forza nelle relazioni.

Senso di Controllo:

  • che vuol dire:
    • sapere ed avere coscienza che la vita dipende da se stessi,
    • sapere che (nella maggior parte dei casi) si è essere artefici del proprio destino,
    • essere coscienti che si è i costruttori ed i responsabili della propria soddisfazione, della felicità, del benessere, della propria ricchezza e del buon ricordo che si lascia agli altri.
  • che si difende con alcuni atteggiamenti:
    • frequentare persone che fanno star bene, evitando con cura qualsiasi relazione velenosa con persone narcise, egocentriche e manipolatrici,
    • scegliere luoghi e attività che diano benessere e che siano un buon nutrimento per la mente e per lo spirito,
    • saper dire di no, esprimendo “ciò che si stente, ciò che si pensa, ciò che si desidera”,
    • accettare di vivere solo le situazioni in cui ci si sente a proprio agio, senza accondiscendere a quelle che invece sembrano sbagliate,
    • prendersi un tempo ed uno spazio quotidiani solo per se stessi,
    • essere aperti e disponibili al cambiamento alle continue “rinascite” che la vita richiede, per tornare ad essere se stessi, oppure per rimanere sempre aderenti a se stessi.

Esigenza d’Una Vita Significativa:

  • che vuol dire:
    • sapere che il fatto di vivere, d’essere vissuti, comporta una qualche differenza,
    • sapere che si sta facendo o che ci si sta ingegnando per costruire qualcosa, che senza il proprio contributo non sarebbe mai esistita,
    • sapere di aver fatto qualcosa di nuovo,
    • lasciare una traccia indelebile di sè, del proprio passaggio,
    • i figli.
  • che si promuove con alcuni atteggiamenti (visto che su questo argomento sterminato si sono scritti innumerevoli libri, voglio sottolineare solo tre personalissime regole per tutte):
    • vivere i valori che si scelgono di vivere con coerenza ed integrità,
    • vivere con una curiosità appassionata,
    • imparare qualcosa di nuovo ogni giorno.

 

(appunti tratti da internet e molto liberamente modificati e riadattati)

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