La mia estate si chiude qui… nelle Isole Tremiti e nel Gargano, nel sapore del pane mozzarella e pomodoro, nel vento salato del mare, negli occhi del casaro
Dopo aver indugiato alquanto in uno stato di benessere che pareva normale e sembrava l’unico modo di esistere, nell’esatto momento in cui il corpo si è sbilanciato in avanti e si è immerso nel blu, improvvisamente si è lasciato dietro il mondo
E guardo al cielo sopra noi, sopra le nostre vite piene di speranze e di fragilità, fisso i giochi di nuvole che corrono veloci sui nostri tempi di gioie