Da ogni parte voi stiate venendo e ovunque stiate andando, da qualsiasi desiderio siate mossi o qualsiasi sogno stiate rincorrendo
La nostra vita è un mondo che non vuole nè vedere nè considerare la morte come suo elemento fontamentale, come invece fa della nascita. Non l’accetta nè come soluzione di continuità…
Muto ancora un’ultima volta in primordiale alieno e rifuggo dal caos infinito di nastri d’asfalto, intossicato da scarichi gassosi di strani loculi
Sguardo ferito, emarginato e stanco d’elemosinare mancati affetti sopenti quel natale dolore,