Aristotele nell’Ethica nicomachea, distingueva l’azione in poièsis e praxis, dove poièsis è l’agire diretto alla produzione di un oggetto che rimane autonomo ed estraneo rispetto a chi l’ha prodotto; praxis riguarda un agire che ha senso di sè in se stesso.
Nietzsche analizza le tragedie greche distinguendovi una componente dionisiaca da una componente apollinea. Secondo la sua visione, la componente dionisiaca è una forza metafisica originaria della Natura, un impulso primaverile istintivo ed irrazionale, di vitalità e potenza, che porta con sé il gioco dell’ebbrezza.
Se – senza troppe pretese – qualche amico mi chiedesse di imparare a fotografare, gli strutturerei alcuni incontri per aiutarlo a potenziare tre delle risorse principali che tutti noi abbiamo, corrispondenti a tre parti precise del corpo umano: più mano, più testa e più cuore.
Ho letto una serie illuminante di approfondimenti di Paolo Viviani che raccconta bene con immagini e considerazioni personali la storia, le tendenze e lo stato dell’arte del nudo fotografico, sul sito http://www.circolofotografico.eu. L’autore – nella sua quinta parte e con un certo disincanto – dichiara che il genere del nudo è arrivato al suo completo …