
La piccola Martina, molto contrariata
Quand’ero piccolo, una volta mia madre mi perse… come potrei mai dimenticarlo? [leggi tutto l'articolo...]

La piccola Martina, molto contrariata
Quand’ero piccolo, una volta mia madre mi perse… come potrei mai dimenticarlo? [leggi tutto l'articolo...]

Terranova fradicio
Questo cagnoterranolone è immenso… non riesco ancora ad immaginarmelo girare per casa… però lo vedo bene tra le corsie di un supermercato [leggi tutto l'articolo...]

Foto 1 - Paesaggio siberiano
Valmenera non delude mai, con il suo gelo penetrante di aghi di fitte nella pelle, nei muscoli, nelle ossa. Non perdona chi la affronta sottovalutandola. [leggi tutto l'articolo...]

Modella in posa
La ragazza infine si sedette, stanca. Le ronzavano intorno ancora quelle rabbiose parole versatele addosso ancora una volta e sporche di lui, pregne del suo odore, che l’avevano avvelenata tante, troppe volte… ma solamente ora si rendeva conto che era di nuovo sola, in compagnia ancora di un’altra storia finita. [leggi tutto l'articolo...]

Alba a Venezia
Venezia è la città straordinaria di un popolo di abitanti che pur se chiassoso e chiacchierone, scompare ogni giorno letteralmente inondato da migliaia di turisti che invadono calli, ponti e canali… [leggi tutto l'articolo...]

A sinistra la parete Nord del Monte Teverone
Era verso la fine di agosto di quella strana estate dell’anno 2001, mi pare, anno di grandi cambiamenti per la mia vita. Saltarono molti paletti quell’anno, persi tante abitudini, tagliai tanti “cordoni ombelicali“… [leggi tutto l'articolo...]

Guerriero tra le fiamme
Quando l’austera e severa madre, dopo cena, lo sorprese amoreggiare con la figlia più piccola, lasciò i due giovani sgomenti ed inorriditi. Era una signora distinta, una professoressa, perbenista e bigotta. Sbraitò sconvolta e scappò incredula, furiosa, al piano di sotto. Furono attimi di assordante silenzio. [leggi tutto l'articolo...]

Fioritura di crocus
Il Sole, nella sua regale potenza e suprema energia, conosceva bene i delicati fiorellini del Pianeta, tanto deboli quanto caparbi e ardenti dal desiderio di sbocciare.
Sbocciare non era però così semplice, poiché ciò comportava tanta fatica e grande impegno di forze da parte di tutta la pianticella: le foglie dovevano assorbire i raggi solari per irrobustire il fusto, le radici dovevano trarre nutrimento da Madre Terra, infondendo linfa vitale a tutta la piantina, mentre il vento le avrebbe cullate ora nell’aria calda, il giorno, ora in quella fresca, la notte. [leggi tutto l'articolo...]

Cervi nella Bruma Mattutina
L’aria torbida e pregna di umidità ancora pungente continuava ad avvolgere in una coltre fredda e lattiginosa la pianura lungo la strada nonostante fosse oramai tarda mattina. Il grigiore invernale delle case e dei vasti terreni incolti sembrava quello delle vecchie fotografie di altri più fertili momenti.
Tutto ciò non mi rallegrava affatto; anzi, quella melanconica visione amplificava la tristezza del paesaggio. Nonostante tutto, si spandeva nel mio cuore e dai miei desideri più intimi il calore della gioia di vivere. [leggi tutto l'articolo...]

Verso il Passo del Tenente
Guardo giù ancora una volta, nel vuoto, e cerco in fondo di vedere dove finisce la nuda roccia ed inizia il ghiaione, ma senza riuscirci. Penso. Se mollo la corda vado giù… più o meno lì… o lì… ma chissà se rimarrebbe qualcosa di me… no, meglio non sbagliare, non devo mollarla. Ho affetti a casa che mi aspettano ed altre cose da fare prima di finire qui la mia esistenza. Una volta forse non me ne sarebbe importato poi così tanto. Rischiavo e basta. [leggi tutto l'articolo...]