Mi corpogiro diffianco dalluno allaltro capo, nonsonno sbatacchiato per minimali rumorismi, nelmentre incantóno travagliosi sentipensieri sfuggitati in ciechivicoli, celato nella scuraglia in uno sfigurante muso e core sgionfi e ricoperti di bagnilacrime e sudore. Bramaglio vitale di sorrisaglie e inteseunite promessose eppure paralizzomi sottonascosto nel nottoso groppo d’amorante, impossibile spiegare, è malesseraglia alpétto come bocconi …
Ieri ho fatto un sogno. Raccontava di un altro noi, di fertilità e di rinascite, di altri sorrisi e di nuove intimità. Mi son svegliato dentro un silenzioso pianto che ho nascosto con cura.
La vita scorre inesorabile e si porta via tutti quei sogni a cui non abbiamo teso la mano, nè dato sufficiente spazio e occasioni. Pure quelli incontenibili – quelli che apparivano straordinariamente incantevoli e splendidi – rimarranno attòniti spettatori là, abbandonati sulle rive di questo impietoso e irrefrenabile percorso temporale.
Ancora non mi è chiaro, ma ho come la sensazione di essere un esperimento non concluso, o forse sono solo una vaga idea nella testa di qualcuno, non ne sono sicuro… ma sì, a pensarci bene devo essere qualcosa! …che però non si sa ancora bene cosa sia, nè tantomeno cosa potrà venirne fuori. Dev’essere …