I “Foghi” di Sant’Augusta
E’ mezzanotte! Un tuono mi investe. E’ il segnale! Poi esplode un lampo di colori. E poi un altro! Ed un altro ancora!
E’ mezzanotte! Un tuono mi investe. E’ il segnale! Poi esplode un lampo di colori. E poi un altro! Ed un altro ancora!
Quando l’austera e severa madre, dopo cena, lo sorprese amoreggiare con la figlia più piccola, lasciò i due giovani sgomenti ed inorriditi. Era una signora distinta, una professoressa, perbenista e bigotta. Sbraitò sconvolta e scappò incredula, furiosa, al piano di sotto. Furono attimi di assordante silenzio.
Accendevano fuochi da campo, dopo i festeggiamenti gioiosi con carne, birra, pane, burro.., attorno a cui si iniziavano giovani guerrieri e si giocava alla guerra,