Alba Lunare
La notte sprofondò silente nell’oscurità, fino a quando un’aura lunare prima disegnò le guglie, poi s’alzò decisa a schiarire anche i contorni del versante e a nulla servì l’opporsi di quattro stracci di nuvole spazzati
La notte sprofondò silente nell’oscurità, fino a quando un’aura lunare prima disegnò le guglie, poi s’alzò decisa a schiarire anche i contorni del versante e a nulla servì l’opporsi di quattro stracci di nuvole spazzati
Volete fare qualcosa di alternativo? Andate di sera a passeggiare tra i bacareti di una Venezia finalmente liberata, quando si chiudono i portoni della fabbrica del turismo di massa e la città viene riconsegnata ai suoi cittadini.
E che ci facciamo qua, a vivere una vita breve sulla pelle viva, pieni di noi ed illusi che il mondo sia ai nostri piedi, quando invece siamo ai piedi di un mondo
Esseri terrestri poco più che vegetali, creature pallide di membra che s’infreddoliscono, impacciate, legate alla madre terra più di quanto
Cammino nella sera per la mia calle deserta, unica via di solitudine infinita e separata quanto basta dai soliti rumori che mi impediscono di percepire
Guardo assorto la linea chiara d’orizzonte e – mentre ridimensiono la mia esistenza ad un solo punto oscuro – provo ad allargare ancora un po’ la mia mente
La notte di Treviso è il silenzio tra i battiti di una città che pulsa, dura solo un attimo tra lo spazio dei
Solo dopo mezzanotte ecco arrivare una bava fresca di vento – una sola – che attenua un poco questo caldo umidiccio di inizio agosto, che ha smorzato ogni slanciod’attrazione
Timida luna, che lacrimi gocce di rugiada su questo cuore inaridito dal tempo indifferente; tiepido bagliore d’anima, che ti nascondi malamente tra arruffate lenzuola di nuvole; fioca luce di desideri sopìti
Dove sono? Le immagini della notte sono ancora tutte lì, impalpabili, pensieri erranti e figure distorte nell’aria torbida della mente; eppure mi riesce difficile focalizzarle.