Insostenibile Leggerezza dell’Essere
Anima che fotografo, quando riguardo gli scatti immagino che tu sia magia e sogno, ma sei anche un tempo già passato!
Anima che fotografo, quando riguardo gli scatti immagino che tu sia magia e sogno, ma sei anche un tempo già passato!
Oltre a quella oscurità insondabile, oltre a questa solitudine che gela, oltre a un punto di non ritorno, oltre la morte.
Passate anche le intemperie! Ricche di vita di fremiti di emozione e di potenza! Ma ruderi di casa ora insistono, rimarcando la disperata e inutile lotta contro quel tempo implacabile che imperterrito logora e macina tutto
Lacrime di luce illudono come il tepore del sole d’inverno, fra un attimo saran ceneri, come un amore che parea senza fine, dissolto nel buio eterno dell’oblio. E l’oscurità pervade costantemente, grembo materno in attesa di nuova vita.