Insostenibile Leggerezza
Porto addosso il peso del bimbo che
Porto addosso il peso del bimbo che
Se guardandoti allo specchio scoprissi che un sogno lentamente si avvera mentre la realtà è un presente ormai passato e sbiadisce sotto i riflessi di quel domani che a poco a poco si avvicina, dimmi, non rischieresti anche tu di perdere la ragione e confondere cosa ancora è reale e cosa – ancora – non …
Cerco l’essenza di un’anima in quegli occhi profondi, pozzi di fragilità assoluta ed incosciente, finestre su stanze oscure di case che d’estate si tengono chiuse, semi di vita che si farà
Indifeso cucciolo, infante e bisognoso d’esser accudito, tutto sospeso dall’amore materno eppur così energica creatura, d’incredibile aspetto e fiorire,
Se avessi una bimba la porterei a correre tra i fiori dei campi, mi distenderei con lei, rasoterra, per scoprire insieme nuove prospettive, mi lascerei cavalcare come si sale su un gigante buono, la innalzerei
Adoro gli animali. I cani in particolare. Ho sempre desiderato poterne tenere almeno uno, “amico“… se non addirittura due, in modo da farsi compagnia tra di loro!
Piccolo scriciolo, mio desiderio di parternità espresso in gioco e tenerezza.
Quando ti sembra di avere troppe cose da gestire nella vita, quando 24 ore in un giorno non sono abbastanza… ricordati del vaso della maionese e dei due bicchieri di vino…
Lo so che non posso avere una bimba a comando. Nessun ordine può essere evaso. In questo caso non funziona l’efficienza del NordEst “produttivo”. Nè è materia di shopping.
Bimbi, porzione pura dell’essere, innocenza inviolata; bevono la vita ed il mondo come spugne, osservano comportamenti, carpiscono pensieri traditi dalle azioni, pagano sempre i conti dei nostri compromessi, delle nostre paure, dei nostri egoismi.
Ho sete d’amore paterno. Rivedere le priorità della vita, ridimensionarle a misura di bimbo. Partecipare al mistero della creazione. Rallentare il passo per donarlo.
E’ un barlume d’idea cresciuto strisciante tra corridoi e carte di monotona vita di ritmi noti svuotati e persi d’energia, questo anelito che oggimi smuove e m’alleggerisce l’anima,
Una piccola grande anima si è fermata alla finestra del mondo terreno, aveva espresso un desiderio. Scelse una fragile ed imperfetta creatura da abitare.
E’ il giorno di una nuova Era questo splendido dì, per quel bimbo che a fine Agosto aveva smesso di essere, a sette anni, bruscamente interrotto nel suo gioco innocente sulla sabbia. Lentamente è uscito da quel tunnel e da quel buio pesto che l’aveva inghiottito e che con lui si era risucchiato anche i …
Ormai la strada è presa. Ho accantonato la solita pigrizia iniziale che tardava ad andarsene da sola e che lì iniziava a far la muffa, sapeva di chiuso, di stantìo. Così – spronato anche dalla mia compagna – è iniziata la trafila burocratica, necessaria… La chiamano maternità responsabile…
Come si potrebbe mai cogliere l’amore totale per il padre lontano in quegli occhi profondi e grandi, che parlan da soli e ne disegnano con forza il desiderio?
Bimbi, porzione pura dell’essere, innocenza inviolata; bevono la vita ed il mondo come spugne, osservano comportamenti, carpiscono pensieri traditi dalle azioni, pagano sempre i conti dei nostri compromessi, delle nostre paure, dei nostri egoismi
Colpa di un gioco innocente sulla spiaggia con un compagno, un nuovo piccolo amico, incontrato forse lo stesso giorno. Ma i bambini sono spontaneità pura con le gambette, strane cavallette, sono il presente più presente, le anime più vive.
Pochi giorni fa ho incontrato un’amica con il suo bel bimbo di 4 mesi… dopo appena due chiacchiere affettuose e un caffè… plof! Mi sono ritrovato la creaturina tra le mie braccia impacciate, ipertese e attente