Penso ai personaggi pubblici che ci rappresentano e ci governano e mi chiedo se sia più importante il loro diritto alla privacy oppure sia più importante il mio diritto a conoscere la verità e sapere come si comportano veramente coloro che ho votato…
Con la sua campagna contro l’assenteismo nella Pubblica Amministrazione, Brunetta ha accusato ed insultato anche me, pure dipendente pubblico. Per punizione mi ha decurtato lo stipendio, o almeno così sembra. Mi ha offeso presumendo la mia svogliatezza…
Ora che le elezioni sono state vinte dalla destra – con un margine anche superiore alle aspettative – ecco che si apre per l’Italia una nuova era: la governabilità,
Attenzione! Votare è un’occasione per partecipare! Ma, se proprio fossimo schifati dalle porcherie della legge elettorale e dai giochi di potere che qualcuno ha già stabilito, cosa potremmo fare?
Mi sono reso conto da tempo che le battaglie dei nostri politici per conquistare voti – e legittimare il loro potere – sono combattute a colpi di parole, dati, numeri, nei campi delle esternazioni e delle dichiarazioni! Ho da tempo capito però che le parole sono tutte manipolate, i loro contenuti cambiati.
Come si può pensare bene di tutta questa nostra classe politica? E’ una classe fatta di gruppi di persone che in pratica ha due soli ed ambiziosi obiettivi: