Tanti anni fa soffrivo seriamente di solitudine, ma così tanto che spesso mi rinchiudevo pure in casa e non uscivo neanche con la forza. Sì perché di solito oltre a farci diventare tristi ed infelici, la nostra solitudine spesso ci fa provare vergogna.
Nascoste tra pieghe d’abitudini di normalità ed ingannate da dialoghi già rodati d’assordante pragmatismo, anime – ormai lontane cento mondi – implodono di solitudine e gelano d’un vuoto emotivo, mentre s’avvelenano
Cammino nella sera per la mia calle deserta, unica via di solitudine infinita e separata quanto basta dai soliti rumori che mi impediscono di percepire
Ancora il giorno è lungo a finire, ma è già calata la luce intorno mentre s’alza da terra una brezza che penetra fredda e congela
Prèndimi come una mano affònda nella sabbia. Sollèvami col tepore di un sorriso.
Sguardo ferito, emarginato e stanco d’elemosinare mancati affetti sopenti quel natale dolore,
Qualcuno percepisce l’oscurità come vuoto e assenza, così ben presto si chiude nel suo dolore, ma anche questo è umano.
Vivere non mi basta. Voglio sapere. Oltre il visibile e il noto. Voglio sconfiggere le tenebre che disorientano il mio io.
La mia vita fu un‘unica sequenza di passi solitari, che intaccò appena la superficie del mondo, evento che mi apparve tanto breve quantoun lampo, come un sogno già sfumato, già vissuto da un’anima che a mezz‘aria per un attimo guardò giù.
Attraversami il cuore, riempimi di parole e di vociare, di passanti e di saluti. Incrociami lo sguardo, fermami il battito, parlami e sfottimi, e fammi sentire l’eco della tua anima nella
L’avrete notato, no? Il Natale acuisce i dolori: deprime ancor più i depressi, stressa ancor più gli stressati, fa soffrire di altra solitudine i solitari, fa mancare ancor di più l’amore a chi un amore particolare non lo ha.
Amo i silenzi. I silenzi del vento che muove ad onde l’erba matura dei prati. Non certo i silenzi di una stanza chiusa, tantomeno d’una sala d’attesa d’ospedale. Amo il silenzio di una vetta alpina che fa capolino tra le nebbie. Amo i silenzi delle nuvole che ti attraversano veloci.