Sempre ciechi e disorientati, ci muoviamo nel poco spazio del nostro raggio d’azione, rinchiusi nelle nostre certezze, senza mai percepire la nostra vera natura, senza mai fare esperienza delle nostre vere capacità.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho capito com’è imbarazzante aver voluto imporre a qualcuno i miei desideri, pur sapendo che i tempi non erano maturi e la persona non era pronta, anche se quella persona ero io. Oggi so che questo si chiama “rispetto”.
Non posso vivere senza la voglia d’amare addosso, porto dentro me una sete di sapere e di conoscere, son curioso di scoprire cosa c’è dietro le apparenze, è un bisogno, è voglia di capire